“Shoes are boring, Sneakers get dirty” – By Converse

9 Apr

IMG_6271

IMG_6269

IMG_6285

IMG_6265

IMG_6280

IMG_6273

Le indossava anche Mago Merlino al suo fantastico ritorno da un Honolulu del XX secolo, “quel bel guazzabuglio di modernità”.

Converse non è un marchio, è IL marchio per eccellenza che ha donato un nuovo concept al mondo delle calzature : le Sneakers.

L’azienda nasce nel 1908, ma è nel 1923 che vengono ideate le Chuck TaylorAll Stars, firmate dal professionista del basket e che diventeranno fenomeno di massa a partire dagli anni ’60: da quel momento tutti avranno nel proprio armadio almeno un paio di All Stars.

La filosofia che guida la scelta verso un paio di sneakers è quello di comoda sportività, con un design sottile che  nel tempo ospita diverse varianti di accessori e colori sulla tela.

A Parigi, solo per un mese, un temporary store apre le sue porte all’interno di un garage che espone modelli meno celebri ed esclusivi, con la possibilità di aquistarli, e un angolo dedicato al “tune & repair” per chiunque volesse apportare modifiche, personalizzare o riparare le sue Converse.

Un luogo in cui urban art e old time decidono di far incontrare vecchie e nuove generazioni davanti al concerto dei The Raveonettes e un murales di Franck Pellegrino, e che personalmente, complice la mia curiosità, mi ha talmente affascinato che credo una sera ci tornerò anche solo per sedere sul divano e guadare a oltranza questo spot trasmesso su un vecchio modello Grundig.

Street Style, quando la strada diventa la passerella di tutti.

13 Mar

IMG_4550

IMG_4561

IMG_5711

IMG_5613

IMG_5703

IMG_4559

Far conoscere il proprio stile, esibirlo con orgoglio o semplicemente far sapere di esserci : in tutti e tre i casi, niente è dato per scontato.

La settimana della moda diventa un vero e proprio momento di aggregazione, attesa non solo per conoscere le nuove proposte dell’anno, ma per sentirsi parte di un mondo, quello dei fashionistas, che in queste occasioni si riuniscono per dar sfogo alla loro creatività e fare spettacolo in un carnevale technicolor in grado di illuminare anche la giornata più grigia.

I flash, un tempo rivolti solo ai vip, adesso coinvolgono tutti, anche le persone meno comuni, portando negli anni i giornali e i magazine a tenersi al passo sviluppando delle nuove sezioni apposite, come appunto quella dedicata allo “Street Style”, lo stile secondo chi ne sa di tendenze e famoso non è, ma grazie a una foto, un’ intervista e qualche tag sui social networks può suscitare lo stesso interesse di una qualsiasi celebrità.

Una passerella parallela accessibile ai più, nella quale chiunque dotato di gusto e fantasia può sentirsi al centro dell’attenzione ed essere scelto, tra tanti, come poser e farsi conoscere; un’occasione per emergere durante la settimana più attesa dell’anno, in cui la moda e la creatività sono protagonisti a 360°.

(Photo Credits : Sara Mazzotta)

La collezione di Valentino a Parigi, un mix di mistico e sensuale.

9 Mar

IMG_5752

IMG_5804

IMG_5766

IMG_5874

IMG_5775

La sfilata di Valentino è l’incarnazione fiabesca dei quadri olandesi di Vermeer, ispirazione di questa nuova collezione, alla quale innocenza si aggiunge quel tanto di erotismo femminile sublimato nella mise-en-scène della “Ragazza con l’orecchino di perla” in chiave romantica e provocatoria.

L’atmosfera di attesa, nel grande padiglione del jardin des Tuilieres che ospita la sfilata, è austera, c’è ancora qualcosa di sacro che non vuole svelarsi, fino a quando entrano in scena le modelle avvolte da un make up semplice e un cerchietto nero tra i capelli volutamente legati in una lunga treccia poggiata sul lato, esternazione di una sensualità pornografica incontaminata.

La palette è varia e dai colori base, bianco e nero, accarezza i toni del blu royal, del rosso, del rosa e del giallo in mostra su capi con motivi floreali dal sapore fiammingo, affiancati a texture come cuoio, pizzo, pellicce e camicie dal colletto all’olandese; ma non mancano shorts e mini abiti che alleviano la rigidità della silhouette donando una nuance minimalista alla collezione pensata da Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, il cui obiettivo per il prossimo Autunno-Inverno è di rivelare il terzo dei peccati capitali presenti nella donna attraverso l’esorcismo dell’ ingenuità e del candore, espressi nella forma più alta e pura della loro bellezza.

(Photo Credit : Sara Mazzotta)

 

Issey Miyake a Parigi in una sola parola : Energia.

3 Mar

IMG_5197 photo

IMG_5214 photo

IMG_5270

IMG_5339IMG_5304

A riflettori spenti un gruppo di quattro eclettici artisti giapponesi, gli Open Reel Ensemble, chiusi in una stanza visibile sopra la passerella e con dei mixer un pò antiquati, avviano la loro session list : il suond pseudo-celtico accompagna l’entrata delle modelle, solari e avvolte da un aria sbarazzina che non vuole solo sfilare, ma vuole essere anche perfomance.

Naoki Takizawa, direttore creativo della maison, tiene fede al concept originario del brand fondato da Issey Miyake per il quale la moda è arte che esprime, oltre un gusto estetico, anche un valore culturale.

Così il Giappone incontra l’occidente, precisamente la Scozia, e scambiandosi di posto e saltando per la passerella le modelle indossano plaid in pixel colorati, pantaloni di seta larghi aperti sul fianco per mettere in mostra gli electricflou tartan abbinati a scarpe-stivaletto basse e comode; entrano in scena il pied-de-poule e le pieghe su abiti asimmetrici che danno alla luce nuove forme in tessuti leggeri, morbidi e dai toni complessi e accesi, ispirandosi a lontani paesaggi highlanders che in questa prospettiva contemporanea diventano technicolor, donando energia e reattività a una fredda mattina Parigina all’insegna del brutto tempo.

 

(Photo credit: Sara Mazzotta)

(Video Youtube : Marie Claire Italia)

Il primo giorno di Paris Fashion Week è per Jacquemus.

28 Feb

Jacquemus A/W 2013-2014Jacquemus A/W 2013-2014

Il primo post-bienvenue sulla settimana del prét-à-porter a Parigi lo inauguro parlando della sfilata che per coraggio, inventiva e qualità di proposte, merita con piacere di essere raccontata.

L’appuntamento con Jacquemus è alle 21:00 a Cours des Lyons (XIe) e, arrivando con un bel po’ di anticipo, ho modo di scambiare due parole con i giovani PR da cui vengo attratta per i simpatici copri suola in plastica posizionati sulle loro scarpe.

Può essere davvero come sembra? Sì, Jacquemus e la sua idea di organizzare la sfilata in piscina stupiscono, la curiosità riempie l’aria di domande e batte la stanchezza delle 11 ore di sfilate precedenti.

Come se avessero appena terminato il loro corso, le modelle arrivano una dietro l’altra in tenuta sportiva e, rigorosamente, tutte indossano un cappellino di lana nero sui capelli umidi e ciabatte/infradito Arena su dei calzoni doppi e colorati, un abbigliamento di certo un po’ inusuale per il prossimo autunno/inverno, ma molto sperimentale.

Ed è su queste tre basi che viene presentata la collezione: cappotti lunghi doppio petto over-size, gonne, shorts e tubini morbidi scuri con righe bianche evidenti, magliette e abiti con stampe di costumi da bagno, colori che vanno dal bianco al rosso sgargiante al blu elettrico. Toh, ecco fatti i colori della bandiera francese.

Un esempio di moda concettuale che si estende dagli abiti al contesto esprimendosi nella soluzione del dialogo stilistico elaborato dal creatore, e l’idea di Jacquemus, per quanto folle sia, esalta.

(Photo credit: Sara Mazzotta)

Amù

Art Moves the World

valeriu dg barbu

©valeriu barbu

Following Your Passion

{ STYLE :: ARCHITECTURE :: TRAVEL }

Freshly Pressed: Editors' Picks

Great reads from across WordPress.com, updated daily.

real ultimate waffe (.net)

FACT: mdawaffes are mammals

L'inclito e l'intimo

the only place I can be myself

F.K.W.I.

Formazione Kung Fu Wu Shu Italia

Chiara Dal Ben

Fashion Digital PR. Web Editor. Blogger.

webostester1

Just another WordPress.com site

Il blog del Nicola

Punti di vista di uno che scrive male...

Reporter a tempo perso

Immagini di vita quotidiana, parole di vita vissuta

Martina's World Wide Web

A world always under costruction...

CARIOCAdeLONDRES.com

O ENDEREÇO MUDOU:

Matt on Not-WordPress

Stuff and things.